Volontariato

Oltre alle donazioni in denaro e in natura, negli ultimi anni Generali sta iniziando a mettere in atto forme di volontariato d’azienda, dando la possibilità ai propri dipendenti di svolgere, durante l’orario di lavoro, varie attività in favore di organizzazioni no profit.

Per noi il volontariato d’azienda è uno strumento importante per l’impatto positivo che genera, oltre che sulla comunità, anche sui dipendenti e l’azienda. Dal punto di vista aziendale, esso, infatti, rappresenta un valido strumento per favorire i rapporti tra i dipendenti e la società, aumentare lo spirito di squadra, l’entusiasmo, la motivazione e il senso di appartenenza.

Nell’ambito della comunità, l’attività di volontariato, oltre a generare un beneficio immediato alle organizzazioni a favore delle quali viene prestata, funge da volano per promuovere la cultura dell’impegno sociale e favorire lo scambio di esperienze e competenze. Il volontariato d’azienda, quindi, permette di creare relazioni durature che vanno al di là della singola iniziativa e ne moltiplicano l’impatto positivo.

Il volontariato svolto dai nostri dipendenti si inquadra principalmente in tre tipi di attività:

  • volontariato di competenze. I dipendenti mettono a disposizione le proprie competenze tecniche a beneficio di diverse realtà, dalle associazioni no profit alle scuole di ogni genere e grado.
  • volontariato relazionale. Il personale dell’azienda svolge attività ricreative per anziani o di assistenza e cura ai malati, o anche in altri ambiti in cui la relazione interpersonale è centrale.
  • volontariato di tipo manuale. Vengono svolte attività di vario genere come pulizie, giardinaggio, lavori di ristrutturazione.

Nei Paesi dove questo tipo di attività non è ancora attivo in maniera strutturata sono state realizzate iniziative con il coinvolgimento dei collaboratori, che hanno raccolto somme di denaro, beni in natura o hanno aderito a forme di volontariato di vario genere; in alcuni casi si è trattato di iniziative spontanee, mentre in altri esse sono state favorite dalle stesse società.

Un esempio di questo tipo di approccio è Generali Solidario in Portogallo, dove una volta all’anno entra in azione il Generali Solidarity Team composto da più di 250 persone fra dipendenti, agenti e familiari. Nel 2013, durante un fine settimana, il team ha ristrutturato la Reception del Centro di Emergenza Casa da Luz, che offre alloggi a breve termine per 30 giovani donne ad alto rischio tra i 12 e 18 anni; la casa Adolfo Coelho, che offre alloggi a più lungo termine, e l'Istituto per lo Sviluppo Sociale, una scuola rivolta a tutti i giovani che cercano un'alternativa al sistema educativo convenzionale nei settori dei servizi sociali e delle arti dello spettacolo. L’intervento di Generali è consistito nell’organizzazione della giornata e nell’acquisto dei materiali necessari alla realizzazione delle opere.

Volontariato

Nel 2013, la volontà di diffondere questo tipo di iniziativa ha portato alla realizzazione di una competizione di idee con la quale si è voluto dare l’opportunità a tutti i dipendenti del Gruppo di proporre un progetto di volontariato che vorrebbero veder realizzato per contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita della propria comunità.

Al concorso Generali Volunteering Challenging Ideas - lanciato a metà ottobre sul We, Generali Portal - hanno partecipato 216 colleghi di 24 Paesi diversi. L’idea vincitrice sarà sviluppata, insieme a chi l’ha proposta, in un progetto che il Gruppo si impegna a realizzare.

Assicurazioni Generali S.p.A. - C.F. e P.IVA 00079760328