Il nostro approccio: obiettivi e impegni

Sono passati cinque anni da quando abbiamo deciso di avviare un progetto per affrontare in maniera strutturata gli impatti ambientali dell’attività aziendale. I progressi fatti in questi anni nella riduzione di questi ultimi e le numerose iniziative attuate per sensibilizzare i nostri stakeholder all’adozione di comportamenti sostenibili dimostrano che il nostro impegno nella tutela dell’ambiente è sempre più forte e sentito.

Nella Politica Ambientale del Gruppo Generali, che si applica a tutte le società del Gruppo, sono contenuti gli obiettivi e gli impegni che orientano le nostre scelte e le nostre azioni allo scopo di incidere positivamente sull’ambiente in cui viviamo e salvaguardare le risorse naturali per le generazioni future. È proprio pensando agli uomini e alle donne di domani che abbiamo individuato gli obiettivi contenuti nel documento per cercare di ridurre i nostri impatti ambientali diretti, riconducibili alle attività assicurative e finanziarie del Gruppo, e quelli indiretti, collegati alla catena di fornitura, all’attività commerciale e all’attività istituzionale di investimento.

Sentiamo di dover agire su entrambi i fronti: infatti, pur se l’attività assicurativa non è tra quelle che determinano conseguenze particolarmente rilevanti sull’ambiente, la dimensione del Gruppo è tale da poter consentire una significativa riduzione degli impatti diretti qualora le attività rilevanti siano gestite in maniera ottimale. Inoltre, assumendo opportune misure possiamo indurre nelle nostre sfere di influenza, in particolare nei clienti/consumatori, nei fornitori e nelle società in cui investiamo, l’adozione di comportamenti ecosostenibili.

Per soddisfare i nuovi bisogni e per promuovere comportamenti ecosostenibili nei nostri clienti sviluppiamo e distribuiamo prodotti e servizi con particolare valenza ambientale come la copertura per le perdite causate da calamità naturali, la garanzia terremoto nelle polizze abitazioni e, nell’ambito delle polizze auto, quelle che premiano i guidatori con basse percorrenze (pay as you drive) e gli sconti concessi a chi guida veicoli ibridi.

Vogliamo incentivare comportamenti virtuosi anche nella nostra catena di fornitura, per questo abbiamo introdotto alcune variabili ambientali nella valutazione dei fornitori, dando la preferenza a quelli con politiche o certificazioni ambientali.

Infine, nella nostra attività d’investimento escludiamo dal nostro universo investibile quelle società che sono coinvolte in gravi danni ambientali, allo scopo di evitare implicazioni in affari non in linea con i nostri principi e, al tempo stesso, di promuovere l’adozione di comportamenti ecosostenibili presso le società emittenti.

Vogliamo che il nostro approccio ambientale sia il più trasparente possibile, cercando di essere promotori del cambiamento. Per questo motivo dal 2010 aderiamo al Programma Climate Change di CDP, prestigiosa organizzazione britannica che rappresenta 767 investitori nel mondo con 92.000 miliardi di dollari di asset gestiti. Tale programma si propone di divulgare e valutare le azioni intraprese dalle organizzazioni per migliorare l’efficienza, ridurre i costi e valorizzare le opportunità di business che derivano dalla gestione dell’energia, dalle emissioni di CO2 e dal cambiamento climatico. Un importante riconoscimento è giunto nel mese di settembre con l’inclusione del Gruppo Generali nel CDP Global 500 Climate Performance Leadership Index, creato dal CDP per le società che si distinguono per la rendicontazione delle proprie emissioni e per i miglioramenti ottenuti nella loro riduzione. Nel 2013 abbiamo raggiunto un punteggio di 87/100 per la disclosure e siamo entrati nella fascia A per le performance (nel 2012 avevamo ottenuto un punteggio di 80/100 ed eravamo nella fascia B), grazie alle azioni positive intraprese per mitigare il cambiamento climatico, con particolare riferimento alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

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